“Tempo di ribellione” torna al Sivori: il 28 gennaio “Sacco e Vanzetti” con Giordano Bruschi “Giotto”

Mercoledì 28 gennaio alle 17.30 al Cinema Sivori (salita Santa Caterina) nuovo appuntamento con la rassegna “Tempo di ribellione” ideata da Giordano Bruschi: in programma “Sacco e Vanzetti” di Giuliano Montaldo (1971). In sala anche Pietro Adami, Valter Seggi, Juri Saitta e lo stesso Bruschi. Ingresso libero

La memoria come filo rosso, e il cinema come strumento per rimettere in circolo domande scomode: a Genova prosegue la rassegna “Tempo di ribellione”, ideata da Giordano Bruschi, il partigiano “Giotto”. Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì 28 gennaio alle 17.30 al Cinema Sivori in salita Santa Caterina, con la proiezione di “Sacco e Vanzetti” (1971, 111 minuti) di Giuliano Montaldo. L’ingresso è libero.

Non sarà una semplice visione in silenzio, ma un momento condiviso: alla proiezione parteciperanno il giornalista Pietro Adami, Valter Seggi del Circolo Sertoli, il critico cinematografico Juri Saitta e lo stesso Giordano Bruschi, che accompagnerà il pubblico dentro il senso della rassegna e il perché di questa scelta.
Perché proprio “Sacco e Vanzetti”
Bruschi spiega che, dopo “La Battaglia di Algeri” di Gillo Pontecorvo, la rassegna prosegue con un altro film in cui i protagonisti “lottano per la libertà”. “Sacco e Vanzetti” ricostruisce il processo a Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, anarchici italiani accusati di omicidio e condannati a morte negli Stati Uniti negli anni Venti, vicenda storica che nel film diventa anche riflessione sul potere, sul pregiudizio e sulla giustizia piegata alla paura. Bruschi sottolinea inoltre la dimensione contemporanea di questa storia, parlando di un tema che considera “di grande attualità” negli Stati Uniti di oggi.
Il filo rosso della rassegna: Resistenza, libertà, insurrezioni
“Tempo di ribellione” non è un cartellone casuale. È un percorso che ha iniziato a mettere insieme film diversi ma uniti dallo stesso nervo: l’idea che la memoria non sia una teca, ma un motore. La rassegna è partita con “Achtung Banditi” di Carlo Lizzani, storia di Resistenza ambientata in Val Polcevera, ed è proseguita con “La Battaglia di Algeri” di Gillo Pontecorvo, il regista partigiano che nominò Bruschi “Giotto” durante l’insurrezione di Torino. Ora arriva “Sacco e Vanzetti”, un’altra storia di lotta e di libertà, diretta da Montaldo. Il senso, nelle parole di Bruschi, è quello di un filo di memoria che “tiene insieme ogni cosa”.
Chi organizza e chi sostiene
La rassegna è organizzata dal Circolo Sertoli con la collaborazione di un gruppo di lavoro composto, tra gli altri, da Giordano Bruschi, Valter Seggi, Luca Borzani, Gianfranco Pangrazio, Ludovica Schiaroli, Mirko Credito, Pietro Adami, Valter Lattanzi, Giuseppe Pezzoni, Andrea Rocco e Juri Saitta. C’è anche la collaborazione della Cineteca di Bologna, citata per il lavoro di recupero e restauro di pellicole che hanno fatto la storia del cinema. Il progetto ha il patrocinio del Comune di Genova e del Municipio Media Valbisagno, con sostegno economico dell’Assessorato alla Cultura del Comune e di Coop Liguria.
Per chi cerca un film che non è solo “da vedere” ma da discutere, l’appuntamento è segnato: 28 gennaio, ore 17.30, Cinema Sivori, ingresso libero.
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